Il silenzio prima della musica: la recensione in anteprima
Il silenzio prima della musica (Life.Support.Music. – Documentario – Usa 2009) di Eric Daniel Metzgar. Agosto 2004: Jason Crigler, un famoso chitarrista di New York, sta male durante un concerto a Manhattan. Il responso dei medici è agghiacciante: emorragia cerebrale. Jason è gravissimo e la famiglia si trova davanti ad un futuro nero: o la
Il silenzio prima della musica (Life.Support.Music. – Documentario – Usa 2009) di Eric Daniel Metzgar.
Agosto 2004: Jason Crigler, un famoso chitarrista di New York, sta male durante un concerto a Manhattan. Il responso dei medici è agghiacciante: emorragia cerebrale. Jason è gravissimo e la famiglia si trova davanti ad un futuro nero: o la morte o uno stato vegetativo. Tutti però non si arrendono e insieme, moglie madre padre e sorella, si attivano per aiutare il loro caro come meglio possono.
Il documentario di Eric Metzgar inizia da lontano, raccontando la persona di Jason e la sua vita attraverso foto e video. Si passa poi al resoconto dell’incidente con l’aiuto delle testimonianze di amici, famiglia e moglie, a quel tempo incinta. Quando Jason viene portato poi all’ospedale e in sala rianimazione, inizia il viaggio con le pagine del doloroso ma speranzoso diario della sorella.
E chi ha vissuto esperienze del genere entra già con l’animo in uno stato di ansia e di dolore. Ma ecco che all’improvviso vediamo Jason, dopo 7 mesi dall’emorragia. E’ un colpo al cuore, un’immagine cruda, spiazzante, senza filtri. Jason è irriconoscibile, dimagrito, contratto, una larva, non ha controllo sul suo corpo, è in balia delle infermiere, dei medici, dei fisioterapisti. I medici non sono molto ottimisti ma la sua famiglia è dalla sua parte: Jason è lì.
Jason è lì e deve solo uscire dal buio. Lentamente si vedono i piccoli impercettibili progressi e ogni gesto compiuto da Jason è una conquista, un grande enorme miracolo. La forza della famiglia di Jason è toccante ed il loro sostegno è pieno di speranza.
La macchina da presa di Eric Metzgar non invade con violenza la storia, è testimone affettuoso e preoccupato di una vita che ritorna alla luce, guardando speranzoso un amico che combatte come un guerriero.
Di per sé la vicenda di Jason e della sua famiglia si commenta da sola ed alcuni momenti (la prima volta che Jason vede la figlia e il primo concerto) sono talmente toccanti che inneggiano alla vita senza bisogno di colonne sonore melodrammatiche, voci off o altri gingilli speciali. Un documentario consigliato ed emozionante. Per chi è sano, per chi è malato, per chi ha un familiare in difficoltà e per chi crede (e non crede) nei miracoli della vita.
Voto Carla: 7
Il film sarà nelle sale dal 25 settembre.
ROMA: Cinema Quattro Fontane (spettacoli pomeridiani)
Via Quattro Fontane, 23 tel.064741515
MILANO: Cinema Palestrina ore 16.30 e 18.45
Via Palestrina, 7 MM Loreto tel.026702700
a seguire: Torino, Padova, Firenze e poi tour in tutta Italia. Qui il trailer italiano.
Il documentario è Vincitore della sezione Extra del Festival Internazionale del film di
Roma 2008 – premio ENEL CUORE.